StormSS wrote:
Questo è davvero molto interessante, e non so cosa pensare sinceramente, forse hai ragione tu ed è possibile che sia l'ennesima elaborazione per buttare merda su Trump, oppure è un exploit per una rivoluzione comunista in America. Adesso pure Elon Musk (ebreo) ha buttato Facebook nella gabbia dei leoni, magari stanno sacrificando una risorsa preziosa per la loro agenda allo scopo di fare verificare più velocemente una rivoluzione comunista? È l'unica cosa che mi viene in mente, sennò non ha molto senso quello che ha detto Soros. Lui è il primo che vuole tenere la gente "lontana dalla propria autonomia intellettuale".
Elon Musk e Facebook:
https://www.theverge.com/2018/3/23/1715 ... -challenge
Ancora non ho capito il progetto attuale che hanno in mente, mi sto facendo delle idee ma sono abbastanza criptiche. Mettiamola cosi, adesso che è ufficialmente crollato il vecchio sistema è sicuro che passeranno al piano B, cioè far comparire personaggi dal nulla molto meno Europei (politicamente parlando) ma che comunque step by step attuano il loro piano, con il tempo. Personaggi come per esempio Macròn, un totale sconosciuto che grazie ai media e alle demonizzazione fatta alla Le Pen è riuscito a vincere le elezioni ma che attualmente sta scopiazzando in malo modo il suo programma sull'immigrazione per esempio. Quindi mi aspetto nuove figure politiche di questo tipo a breve.
Detto ciò, a prescindere il conto alla rovescia dell'Europa (politica ovviamente) ha già cominciato a schioccare da un bel pezzo, il colpo di grazia lo ha dato Trump facendo svalutare il dollaro sull'euro, in questo modo l'euro prenderà sempre più forza e le merci di esportazioni europee saranno sempre più care per chi le deve comprare e quindi paesi come la Germania avranno nel lungo termine una sempre minore crescita economica, in quanto loro vivono pressoché di esportazioni e se si ferma la Germania come ben sappiamo si ferma l'intera Europa, quindi aspettiamoci sempre di più un aumento di tensione tra Europa e America. L'unico modo che ha l'Europa per rimanere in piedi e gettare via la maschera democratica e rivelare ciò che davvero sono, un tentativo di fare uno stato sovietico in Europa. Tempo fa una costola di anonymous aveva scoperto dei piani di battaglia di Daesh (ISIL o ISIS a secondo di come si vogliono chiamare) e questi documenti prevedevano che in Europa all'inizio ci sarebbero stati attacchi singoli come esercitazioni e per verificare come gli Europei reagivano e la mossa finale con la caduta di Raqqa (parliamo di 2-3 anni fa, Raqqa ai tempi non era ancora caduta) sarebbe stata di entrare in Europa e compiere in ogni paese un swarm attack, cioè un attacco a sciame quando sarebbe arrivato l'ordine. Quindi attentati in singole città ma in maniera contemporanea, questo attacco avrebbe dimostrato ai paesi singoli come sono vulnerabili e si sarebbe cosi creato un unico esercito europeo e di conseguenza un unico stato europeo a prescindere dal volere dei cittadini, in quanto in casi estremi vigono leggi non democratiche che in nome della "responsabilità" devono essere prese. E' una cosa che quando ne venni a conoscenza mi inquietò molto, ma in realtà abbiamo già avuto una piccola dimostrazione l'anno scorso, dove c'erano 3-4 attentati al giorno in paesi diversi, quindi penso che quelli furono altre esercitazioni del genere, poi tralascio il fatto che TUTTI i terroristi che hanno fatto gli attentati erano già noti all'intelligence.
Poi vabbè, che l'europa non fosse democratica lo sapevamo già, basta leggere il Manifesto di Ventotene o leggere semplicemente le dichiarazioni di Junker. Ha fatto la storia praticamente il cosiddetto metodo Junker: “Prendiamo una decisione, poi la mettiamo sul tavolo e aspettiamo un po’ per vedere che succede. Se non provoca proteste né rivolte, perché la maggior parte della gente non capisce niente di cosa è stato deciso, andiamo avanti passo dopo passo fino al punto di non ritorno“.
Vedremo come si evolve la situazione, dopotutto non gli rimane molto tempo per fare le loro ultime mosse.